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Davide Di Sante

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..perchè sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo
July 17

Sento che sto per esplodere

Sento questa necessità, o meglio sento quasi il dovere di farlo. Far buon viso a cattivo gioco quando non sempre ne vale la pena non mi va più...non mi va più di reprimere le mie emozioni, le mie sensazioni ed anche le mie rabbie per stare in pace con il mondo, per non fare del male agli altri, mentre questi me ne hanno fatto e me ne fanno ancora tanto. BASTA e se non starò in pace col mondo intero chi se ne frega! Mi basta avere le mie certezze, le mie persone fidate, quelle poche di cui davvero posso metterci la mano sul fuoco ed anche di più, che nessuno mi porterà via.
Ma il mio cammino è ancora piuttosto breve...lungo la strada incontrerò situazioni e personaggi vari...arriverà del buono e del male. Il buono me lo terrò stretto, il male invece l'affronterò, sfrontato, senza paura di ciò che penserà il mondo delle mie azioni. Dopo tutto le opinioni che mi interessano sono SOLO di quelle persone che, come dicevo prima, per me rappresentano qualcosa di importante. Del resto devo fregarmene...DOVRO' fare così!
 
 
Nel frattempo è iniziato il 16° torneo città di Roseto. Prima partita soffertissima ma portata a casa dopo 1 tempo supplementare. A deciderla 2 "eroi per caso". Infatti in una squadra che nelle sue fila vede la presenza di gente come Davide Rea, Aldo Mirrione, Max Villani e, udite udite, Gennarone Palmieri, a deciderla sono state una tripla di Candelori, esperto giocatore di serie D, che è valsa il sorpasso nel supplementare ed il rimbalzo offensivo di Di Francesco, illustre sconosciuto, che costretto al campo per l'uscita per falli di parecchi uomini, è stato decisivo in quel frangente subendo anche fallo e insaccando i 2 liberi del +6 che chiudevano la partita ad una quindicina di secondi dal termine. Ovviamente ci sono anch'io in squadra..solo le circostanze, ovviamente, non mi hanno consentito un utilizzo consistente. :P!
Prossima partita giovedì sera, sperando di giocare un filino meglio!
July 09

Pensieri d'estate

Era da tempo che non scrivevo più nel blog. Non mi andava molto ultimamente e volevo prendermi i miei spazi, o meglio confidarmi solo con persone fidate. In questo assolato pomeriggio di luglio, dove fa troppo caldo per star fuori, butto giù due righe.
Sto periodo mi sento compresso, soffocato in una realtà che sento stretta...vorrei evadere, scappare, ma per il momento non si può. Motivi vari e molteplici...ma sento che il momento di rimettersi in discussione sta arrivando. Devo cogliere l'attimo.
Università capitolo accantonato, per il momento....questa voglio sia un'estate di relax specie mentale, poi a settembre valuterò per bene il da farsi.
 
L'estate però mi porta anche buone nuove....come il torneo di basket che andrò ad affrontare settimana prossima, lo stesso dell'anno scorso con gli stessi compagni di squadra ma con qualche aggiunta di valore...VOGLIAMO VINCERE! Giocherò poco, del resto c'è gente che gioca in C e B e lì c'entro davvero poco, ma mi son sempre divertito e mi divertirò anche stavolta.
Ad Atri invece aria di ridimensionamento...finiti i tempi d'oro dell'era Pompea ci ritroveremo ad affrontare la B dilettanti (così hanno voluto chiamare la B2) con un manipolo di giovani motivati ed interessanti, con obiettivo salvezza che, ripensando ai tempi della B1 (ora A dilettanti) mi fa un po strano. Speriamo bene.
 
Concludo l'intervento rivolgendo un pensierino a due ragazze che reputo importantissime per me, due splendide persone...Brunella ed Anna.
Brunella...la conoscete ormai, non voglio essere ripetitivo...il nostro rapporto è sempre meraviglioso. Dico solo che non vedo l'ora che venga quel fatidico giorno di settembre. Il coronamento di un sogno per lei e Fede e sono onoratissimo e felicissimo di poter condividere la loro grande gioia! Il 2008 per lei sarà un anno straordinario, visto che la sua Brindisi è tornata in serie A dopo 22 anni e le sue lacrime di gioia dopo quell'impresa (e anche dopo la semi...) penso rimarranno indelebili. TI VOGLIO BENE BRUNE'! (Ecco, l'ho dovuto dire :P)
Anna...una piacevolissima scoperta negli ultimi mesi, anche se ci si conosce da oltre un anno, siamo simili e diversi allo stesso tempo...sento di voler un gran bene a questa ragazza, così come sento che lei me ne vuole ed anche parecchio. E' sempre super impegnata e solamente in brevi ritagli di tempo riusciamo a sentirci. Ma quando riusciamo riesco sempre a risollevarmi un po. Anche lei è spesso giù e mi fa male sentirla così. Io ci sono sempre perchè ci tengo veramente a lei...merita le migliori fortunte. Unica pecca...la distanza, lei infatti vive a Catanzaro, ma spero presto di poterci vedere. Ci terrei tantissimo!
 
Beh...x oggi ho finito...alla prossima.
April 24

Il motto del Pec

Dal più insospettabile degli "intellettuali" Andrea Pecile, playmaker del Granada (Spagna) e anche della nazionale, proviene questo motto:
 
STAI SERENO/A SEMPRE!
 
Dedicato a chi voglio bene...principalmente a te sorè!
 
 
E dato che mi ci trovo segnalo il sito del Pec: www.andreapecile.it
April 17

Scusate il ritardo....

Atri, salta la panchina di coach Sorgentone
 
Atri, 14 aprile 2008. L’ASD Hatria Basket, dopo la pesante sconfitta contro il fanalino di coda Bassano, comunica di aver accettato le dimissioni di coach Domenico Sorgentone dal ruolo di allenatore della Pompea Atri, rassegnate per dare una scossa alla squadra alla fine di un periodo avaro di risultati positivi.
La Pompea Atri, infatti, non vince dal 24 febbraio, facendo registrare 6 sconfitte consecutive (ben 4 tra le mura amiche).

Ringraziando coach Sorgentone per il lavoro svolto e per la serietà dimostrata in tutti i frangenti, la dirigenza del club ducale ha deciso di affidare temporaneamente la guida della prima squadra al vice-allenatore Antimo Di Biase, con l’augurio di un buon lavoro.
April 01

Come farsi scippare una partita

Federico Pieri ha appena messo il libero del 64-65 per Atri ad una manciata di secondi dalla fine. Sul rovesciamento di fronte Oderzo va al tiro con Tagliamento che sbaglia, la palla danza più volte sul ferro e sta uscendo, Gaeta va per recuperare il rimbalzo e suona la sirena finale. Sarebbe vittoria per Atri, una vittoria fondamentale, invece, tra lo sgomento generale l'arbitressa signorina Ardone di Pesaro indica canestro valido in quanto Gaeta avrebbe toccato la retina mentre tentava di catturare il rimbalzo, retine che in quel di Oderzo sono molto ma molto più lungo del consentito ma qui ci torneremo in seguito. Quindi vittoria Oderzo per 66-65 e putiferio nei pressi della panchina di Atri con Crescenzi e Sorgentone su tutti che reagiscono agli sfottò dei dirigenti locali, con il team manager Serpente a rincorrere la signorina Ardone, che se la dava a gambe, non certo per chiederle un appuntamento e Gaeta, notoriamente buono come il pane, letteralmente fuori di se.
Per colpa quindi di una coppia totalmente inadeguata Atri incappa nella quarta sconfitta consecutiva venendo punita ben oltre i propri demeriti e mettendola in seri guai non solo per quanto riguarda il piazzamento play off, ma addirittura anche per la qualificazione alla post season. Sulla partita poco da dire, buona partenza di Atri che però soffre il ritorno dei locali soprattutto nel secondo periodo di gioco dove si andrà a riposo sul 36-26. Reazione al rientro sul parquet da parte dei ragazzi di Sorgentone che, trascinati da tre triple consecutive di Zampogna, impattano a metà periodo sul 38-38. Da segnalare che nel corso del terzo periodo il gioco è stato sospeso per circa un quarto d'ora per un infortunio occorso all'arbitro Marota. Si andrà in equilibrio fino alla fine ma Atri a 2 minuti dalla fine si trova sul 58-64, Oderzo ricuce lo strappo prima del finale già descritto.
Tornando sulla questione delle retine eccessivamente lunghe, prima della partita Sorgentone e il team manager Serpente volevano presentare riserva scritta e, andando a colloquio con il primo arbitro, la signorina Ardone, venivano rassicurati che i contatti ininfluenti e inevitabili con le retine, come effettivamente accaduto a Gaeta, non sarebbero stati considerati interferenze. Evviva la coerenza! Ed ora si attendono le sanzioni che si temono pesanti per i fatti dopo la partita.
 
March 07

Meglio di una barzelletta

Moratti per il centenario dell'Inter:
" L'Inter nel mondo è da sempre considerata la squadra di prestigio di Milano."
E già qui ci potremmo fermare visto i "successoni" che ha ottenuto in Europa e nel mondo, ma va avanti.
"Non ha mai avuto problemi con la giustizia. Doversi difendere da situazioni deprecabili è una cosa antipatica per una società."
Che memoria corta...dimentica i passaporti, il falso in bilancio ed altro...
 
Grazie rosicone...regalaci altre perle!
March 03

Come buttare alle ortiche una vittoria

21 secondi al termine, capitan Pieri ha appena realizzato i liberi del 74-70, avversario Jesolo San Donà che occupava in coabitazione con Atri il secondo posto in classifica. Lo stesso Pieri commette fallo su Forray che andrà in lunetta quando al termine mancano 14 secondi. L'argentino realizza il primo e sbaglia il secondo, ma l'arbitro fa ripetere per, presunta, invasione nell'area...ovviamente lo realizza, 74-72. Rimessa difficoltosa...Pieri e Zampogna sono ben marcati e la palla va a finire a Gaeta, immediatamente fermato con un fallo. Gae non ha nei liberi il pezzo migliore del proprio repertorio, quindi errore fargli ricevere palla, ma in molti sperano nella sua esperienza e nel suo sangue freddo. Però puntuale arriva lo 0/2 con conseguente recupero ospite. La logica consiglierebbe di far fallo, per mandare in lunetta Jesolo...chiunque ci andasse lo farebbe in una situazione psicologica delicata, in ogni caso avresti l'ultimo possesso e male che vada faresti il supplementare, con gli ospiti che nell'eventualità si presenterebbero in una difficilissima situazione falli ed il pubblico che stava facendo un gran tifo e che sarebbe stata un'arma in più...niente di tutto ciò però. Anche la sorte ci mette lo zampino in quanto Forray ha un cattivo controllo di palla e quasi la perde...in qualche modo salta fuori e riceve un suo compagno mentre l'argentino si smarca in angolo, riceve il passaggio e insacca la tripla mentre suona la sirena finale che fissa il punteggio sul 74-75.
 
Ecco come buttare una partita alle ortiche e mangiarsi le mani.
 
Con questo in un colpo solo diciamo addio sia al secondo che al terzo posto e ci si deve guardare alle spalle dal ritorno delle altre...grazie coach.
 
February 27

Poca confidenza...

Torno ad a scrivere dopo diverso tempo e lo faccio riportando un pensiero del giornalista Luca Maggitti apparso sul suo sito www.roseto.com sui recenti fatti di Gravina che mi trova completamente d'accordo:
 
Hanno ritrovato Francesco e Salvatore Pappalardi, due giovinetti con i visi dolci, morti dopo un’atroce agonia in una cisterna di Gravina di Bari.
Adesso sui mass media è un susseguirsi disperato di "Ciccio e Tore". "Ciccio e Tore", come se fossero amici di tutti, rockstar o pupazzi da teleschermo.
E’ giusto permettersi questa confidenza?
E’ giusto abbandonarsi a questi diminutivi col sorriso in un momento così?
E’ giusto dare di gomito a due sventurati, alimentando le tante morbosità che ingravidano malamente la nostra quotidianità?
Chiamiamoli per nome e cognome, per favore. Rispettiamoli almeno adesso.
Francesco e Salvatore Pappalardi, che la terra vi sia lieve.

Luca Maggitti
 
 
January 07

Befana Basket Day

L'Epifania che tutte le feste si porta via...ma ci riporta anche i vari campionati e l'inizio è scoppiettante con il Basket Day proposto da Sky, ossia 5 partite in diretta TV una dietro l'altra. Ma c'è anche dell'altro.
 
Si comincia con Napoli-Milano, sfida di medio-bassa classifica. Partita equilibrata, vantaggi minimi. In pratica si risolve sulla sirena...tra americani, portoriani, lettoni e chi più ne ha più ne metta, chi la risolve? Un italiano! Matteo Malaventura con una bomba dall'angolo che fissa il 74-73 finale.
A seguire Varese-Roma, sfida testa-coda con i locali ultimi e i capitolini secondi all'inseguimento di Siena. Partita senza storia con Roma che vince facilmente con Allan Ray che segna da ogni posizione (saranno 29 alla fine). 74-92 il finale.
La sfida forse più interessante vede di scena Montegranaro-Avellino, le due sorprese maggiori di inizio anno. Partita molto bella ed avvincente con i lupi irpini che dopo aver rincorso per oltre 25 minuti sorpassano e tentano l'allungo. Ma Montegranaro grazie a Vitali (altro italiano eheh) riacciuffa la sfida che si risolve nel finale con l'83-80 in favore dei marchigiani.
Nel frattempo cominciano le sfide di serie B1 e B2...Atri di scena a Bassano del Grappa e Brindisi in casa vs Osimo. Zapping per tenere sotto controllo le mie 2 squadre preferite, con prevalenza Atri ovviamente che a Bassano sembra incappare nel classico mal di trasferta. Infatti dopo 20 minuti di equilibrio i nostri si ritrovano sotto di 12 punti al suono della terza sirena. Ma qui esce fuori il carattere e la classe dei nostri. Pieri, Cappa e Crescenzi cominciano a colpire da ogni posizione e con un parzialone di 20-0 ci ritroviamo sul 66-72 a metà ultimo quarto. Bassano è tramortita ma è ancora lì, Zampogna con una tripla ad 1 minuto dalla fine chiude i giochi. Sbancata Bassano per 74-86.
Brindisi invece incappa nella prima sconfitta casalinga. Partita sicuramente non giocata bene dai biancoazzurri al cospetto di un Osimo apparso in gran forma. A decidere sono alcuni canestri di Gizzi nell'ultimo minuto dopo che praticamente era stato nullo per tutto il match. Ora per i brindisini 2 trasferte di fila delicate in un momento non facile della stagione.
Nel frattempo Treviso vince molto facilmente, ed anche sorprendentemente, sul campo di Rieti per 71-93.
La serata si chiude con i match tra Virtus Bologna-Capo d'Orlando di A e Caserta-Ferrara di Legadue. Quest'ultimo valevole per le piazze alte della classifica è stato emozionanote fino al termine. Sorpassi e controsorpassi ma alla fine decide una tripla di Tutt, non replicata dal ferrarese Zanelli sulla sirena. 81-80.
A Bologna invece la Virtus, seppur decimata da infortuni e sospensioni, cade ancora al cospetto di Pozzecco e soci (peccato che si ritiri a fine anno, ripensaci Pozz!). E la crisi sembra non aver fine. I siciliani, comunque non senza difficoltà, si impongono 87-90.
 
Ecco che l'Epifania finì...e si ritorna al solito tran tran.
Nella speranza che la telecom mantenga la parola di risolvere i problemi di linea entro domani (martedì 8 gennaio, viva il basket e buon proseguimento a tutti!
 
December 31

2007 che va...2008 che verrà

Essendo giunti al termine di un anno si fanno riflessioni, bilanci e propositi per quello che è stato e per quello, si sperà, sarà.
Su questo 2007 che dire, per me è stato un anno schizzofrenico, fatto di alti e bassi, esaltazione e scoramento, grande felicità e profonda tristezza...il tutto a fasi.
 
L'annata universitaria forse è lo specchio del 2007. Benissimo all'inizio, con esami brillantemente superati e volontà crescente di continuare nell'impegno. Difficoltà, anche grosse in estate, dove, anche x situazioni extra, le cose non sono andate come dovevano...fino agli ultimi mesi che mi hanno messo davanti ad un bivio: mollare o andare avanti? Al 2008 l'ardua sentenza.
 
L'annata baskettara bisogna dividerla in 2. La prima fase, in B1, fatta di speranze, imprese, cocenti delusioni e sfortuna indicibile che hanno portato alla, seppur immeritata, retrocessione...ho ancora negli occhi quel tiro di Lagioa a Vigevano, letteralmente sputato dal canestro che con un pizzico di fortuna in più, o qualche cm in meno, avrebbe cancellato tutta la jattura dell'anno...ma vabbè. La seconda fase invece è quella della rivincita, in B2, delle ambizioni e della voglia di far bene...per il momento le cose vanno discretamente, ma possono decisamente andar meglio e si spera che il 2008 si porti via la malasorte che, vedasi infortuni a catena, continua ad imperversare sui nostri.
 
Gli amici, tante e tante cose ci sarebbero da dire, ma mi limito all'essenziale. Con Marco, ci si vede poco per i suoi impegni cestistici, ma ogni volta è un divertimento unico...la finale di Penne e le incazzature, il torneo di basket dove mi "allenava", le magnate e le risate con lui che è indecifrabile...non sai mai se parla serio e fa le battute. Semplicemente un grande!
Gianca e family, che bello averli avuti in estate ospiti qui, con il piccolo Stefano a "distruggere" tutto ciò che trovava eheh. Ogni domenica a discutere sui nostri match e ogni volta il discorso va sempre a terminare lì...all'annata 2002/2003, piena di ricordi bellissimi e che a distanza di anni rimangono indelebili. Per loro non è stata un'annata facilissima e a lui, la moglie Enza e a tutta la famiglia va un sincero augurio che questo 2008 possa riservare tutto il bene possibile...e chissà, magari ci si rivede in estate.
Brunella, insieme a Federico e alla sua fantastica family. Che bello aver iniziato il 2007 da loro..ricordo stupendo, così come è stato bellissimo aver avuto lei ospite a casa per un paio di giorni in occasione di Atri-Brindisi ed il suo regaluzzo. Tutto sommato bella anche la gita a Bologna-Firenze anche se si concluse maluccio x via dei fatti di Atri-Latina. Che dire di più su una fantastica sorella, per me tale è...A volte si discute, da buoni fratellini, ma in fondo ci si vuole bene e questo lo sappiamo. Il 2008 per lei e Fede non sarà buono...ma straordinario, finalmente coroneranno il loro sogno e per loro sono strafelicissimo!
 
Non mi resta che concludere con un augurio
 
BUON 2008 A TUTTI
December 24

Auguri

A belli e brutti...a bianchi e neri...ai buoni e anche ai cattivi va...
 
BUON NATALE!!
 
Che sia un giorno pieno di pace e serenità!
December 11

Trascinati dal capitano

Atri riesce finalmente a vincerne una in trasferta, imponendosi su un campo non facile come quello di Gorizia per 76-79.
Ancora con Gaeta fermo ai box, il trascinatore è stato capitan Pieri, che con i suoi 26 punti ha preso per mano la squadra da vero leader e grazie ad una sua bomba ed a 2 tiri liberi nell'ultimo minuto decide l'incontro, nonostante un arbitraggio assurdo (gli orrori potrebbero anche passare, ma le offese ai giocatori no...non esiste proprio) con Zampogna e Savini buttati fuori per falli dopo pochi secondi di ultimo quarto, con Pieri ed altri costretti a giocare gli ultimi 10 minuti con 4 falli a carico.
Ma protagonista degli ultimi minuti è stato anche Pippo Mori. La partita si era messa male per Atri, -7 e possesso Gorizia a 3 minuti circa dalla fine, ma i 7 punti consecutivi del giovane bresciano tengono a galla Atri, prima della zampata finale del capitano.
Adesso siamo secondi in classifica a 4 punti dalla capolista Trento. Ci siamo sbloccati in trasferta e adesso deve cominciare la rincorsa al vertice!
 
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December 05

Ascoltando la radio

Mentre ero in macchina...Radio Norba, una radio pugliese che non ditemi come si sente anche qui.
Stavo ascoltando un programma divertentissimo dove in pratica c'erano ragazze dubbiose sulla fedeltà del partner che mandavano sms con relativo numero e questi che chiamavano lui per fargli uno scherzo, tra l'altro con la donna che parlava che aveva un tono di voce molto seducente e sensuale che invitava il povero disgraziato a vedersi per un caffè...il tutto per testare la fedeltà.
a poi, una pubblicità...in pratica una discoteca che annunciava l'ospite di grido per la serata...trattasi di Melita Toniolo, l'ex GF ed inviata hot di Lucignolo...in pratica per annunciarla lo speaker dice "non perdete l'occasione di vedere Melita Toniolo vestita...come non l'avete mai vista!"
 
Appunto...quando mai l'abbiamo vista vestita??? Ahahahahah!!!
Non sarà il massimo dell'intelligenza, però... la ragazza è notevole! :)
 
 
 
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Comunque vi segnalo sta radio con il suo relativo sito internet: www.radionorba.it è spassosissima!
December 01

I still haven't found what I'm looking for

Così recitava il titolo di una bellissima canzone degli U2 datata 1987, che tradotto vuol dire "Non ho ancora trovato quello che sto cercando".
La ascolto spesso in questo periodo particolare della mia vita...periodo in cui la mia testa è infestata di pensieri, è più instabile del solito. Forse davvero sono alla ricerca di un qualcosa che non ho ancora trovato...magari quella pace e serenità interiore che da un po viene un po meno.
 
Sii forte...deciso, credi in te stesso ed in quello che fai...questa frase ora più che mai dovrei farla mia...e andare avanti, a testa alta.
 
November 23

E continuiamo...

E continuiamo a sopportare, anche se ormai sono arrivato al limite, se non l'ho oltrepassato. L'ingombro creato è di dimensioni irreali, così come la disparità di trattamento che subisco.
Con i maroni girati come ora non ci sono mai stato prima...perchè prima tutto filava, con i soliti alti e bassi ma filava. Le mie certezze ed i miei punti di riferimento erano più saldi che mai, lo sono ancora per carità, anche se provano a destabilizzarli.
Essere messi da parte è veramente brutto...sarò bastardo dentro d'accordo, ma sensazioni del genere auguro di provarle a chi si comporta così...di cuore. Togliere anche il saluto poi è una meschinità che si commenta da se.
 
Adesso mi riesce difficile stare sereno, tranquillo...troppe cose mi passano per la testa, tanti dubbi ed alcune decisioni importanti da prendere. Le tue parole ed i tuoi consigli dell'altro giorno mi hanno confortato un po, specie quando mi hai detto di essere affezionata a me...è importante tutto ciò in questo momento in cui avrei bisogno di sostegno...ma capisco che ognuno ha i suoi problemi e che non posso assillarli con i miei attuali. Mi sfogo un po sul blog, per quei pochi che passano di qui.
 
In attesa dell'arrivo delle festività natalizie...già un mese prima si pensa a cosa fare e cosa non fare...io lo so già ed è un buon punto di partenza.
 
Alla prossima ed un saluto speciale ad una persona speciale! :)
November 19

Tommy & Gae time

Battuta Trieste 69-60 e la corsa prosegue. O meglio, dopo la figuraccia di domenica scorsa, la corsa riprende. Gara dura, abbastanza combattuta, ma che si è riusciti a portare a casa grazie alla grinta ed alla determinazione...di tutti.
 
Ma due giocatori da qualche gara a questa parte si stanno ergendo ad assoluti protagonisti: Tommy Cappa e Enrico "Gae" Gaeta. Il primo, mastino difensivo e tiratore micidiale dalla distanza, oggi ha confermato il suo buon momento annullando l'avversario più temuto e piazzando pregevoli canestri.
Il secondo si sta ergendo sempre più a leader della squadra, insieme a capitan Pieri. Imperversa in attacco creando scompigli notevoli agli avversari e onni presente in difesa stoppando e arpionando palloni su palloni. Eh, l'esperienza non si compra al supermercato!
 
Ma poi...quello che piace di più...suonata la sirena finale i ragazzi corrono tutti sotto la curva a festeggiare. E' un gran bel gruppo questo...l'ho detto e lo ripeterò fino alla noia!
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November 14

Fotografia amarcord

Ogni volta che entro nella mia camera ho davanti agli occhi una foto...sulla destra, sopra lo scaffale dei libri e non posso fare in modo di non vederla ed al tempo stesso di ricordare. E' la foto di una squadra di basket, la mia squadra di basket...la più forte che abbiamo mai avuta e che difficilmente rivedremo. I miei ricordi però non si fermano solo alla pallacanestro. La stagione 2002-2003 posso ricordarla come una delle annate migliori della mia adolescenza. Erano i tempi della scuola...terza ragioneria, non sembravamo molto affiatati come classe ma alla fine si stava sempre bene...ci si divertiva e si facevano quelle cose tipiche di quell'età...primi amori e prime esperienze, tutto sommato anche un po traumatiche. I voti, i prof e le gite scolastiche...il tutto in modo spensierato.
E poi si...c'era il basket. Ma quella non era una squadra come tutte le altre...si veniva da una delusione fortissima dell'anno prima (finale e spareggio persi) e c'era quasi l'obbligo di vincere. Situazione non proprio facile, ma quei ragazzi avevano qualcosa in più. In molti erano rimasti ed i nuovi si calarono subito nello spirito di gruppo. E poi c'era quel feeling con i tifosi e con la città unico. Si usciva insieme, anche dopo le partite, ma non si parlava di pallacanestro. Erano serate divertentissime quelle, ma loro erano pur sempre giocatori. Come detto c'era quasi l'obbligo di vincere, qualsiasi altro risultato sarebbe stato ritenuto un fallimento...ed è facilmente comprensibile che non è facile riusciere nell'impresa con tutta questa pressione, che a dire la verità se la mettevano da soli.
Ma quella squadra non vinse...dominò letteralmente in lungo ed in largo annichilendo chiunque si incontrasse e praticamente non avendo mai un vero momento di flessione. Ogni domenica era un divertimento...vederli giocare in quel modo lasciava esterrefatti ed impotenti gli avversari e al tempo stesso soddisfatti ed orgogliosi noi...ma non solo. Spesso e volentieri dagli altri campi la nostra squadra usciva tra applausi ed ovazioni...bisogna saper vincere ed i nostri sapevano farlo. Il tutto culminò con quella serata di Matera che sancì la strameritata vittoria, con festa grande nei succesivi giorni.
 
Ricordi ed emozioni unici che porterò per sempre con me e che continuo a conidividere con i protagonisti di quell'annata...che hanno preso strade diverse ma che per sempre rimarranno nei nostri cuori. Fatto ne è che ogni anno c'è sempre il paragone con quella stagione...paragono ogni anno che sta per iniziare (o meglio stagione...visto che il mio anno lo faccio partire da settembre per farlo terminare a giugno...con 2 mesi di relax :P) del mio percorso di vita a quello...sempre nella speranza che gli eventi possano portare ad emularlo.
Ed anche quest'anno non c'è stata eccezione.
November 12

Momento...

Vivo un periodo strano...non so come spiegarlo...
dubito di tutto e (quasi) tutti...momenti di sconforto, spezzati da brevi attimi in cui posso sorridere.
La notte fatico anche a dormire e penso...penso di tutto e di più e spesso una lacrima scorre giù dal mio viso...
è un momento...passerà.
 
Ma mi sento di fare un ringraziamento ad una persona speciale...perchè sento che crede in me e me lo sta dimostrando in questi giorni...
ora devo essere bravo io a tenermela stretta...non ti deluderò. TI VOGLIO BENE
November 05

Ancora Tommy!

Ci risiamo...come 7 giorni prima contro Senigallia, anche se stavolta Atri ha sciupato un vantaggio che era arrivato alle 16 lunghezze nel terzo quarto. Tommy Cappa in un momento di massima difficoltà mette la tripla che potrebbe dire game over sull'80-75. Ma nulla da fare, Ancona replica immediatamente...13 secondi al termine, 81-79 e Tommy, fermato fallosamente, va in lunetta...1/2 e Ancona ha la palla per il supplementare che fallisce...Tommy, sempre lui, recupera il rimbalzo e la partita finisce.
Stavolta non vola tra il pubblico, che oggi sperava in un giorno di "riposo" ma che ha dovuto tirar fuori tutto per aiutare i ragazzi in difficoltà, ma in panchina, per lo slancio e travolge tutto! Ma comunque poi è venuto lo stesso...e grazie della dedica di quella bomba finale...Grandioso!
Oggi è rientrato capitan Pieri...buon rientro il suo, ma stratosferica la prova di Enrico Gaeta, Gae per tutti...immarcabile in attacco ed onnipresente in difesa.
C'è ancora da limare qualche difettuccio ma intanto prendiamoci questi altri 2 punti e proiettiamoci verso una lunga e difficilissima trasferta in terra veneta in quel di Marostica.
E noi...consapevoli che questo splendido gruppo di ragazzi ci farà divertire quest'anno!
October 30

Il volo di Tommy

Mancano 15 secondi alla fine...Atri avanti 78-76 e due tiri liberi per Cappa, Tommy per tutti noi...fa 1/2 e siamo a più 3...Senigallia manda sul ferro la bomba dell'overtime, lo stesso Tommy recupera il rimbalzo e, dopo aver lanciato la palla in aria si butta letteralmente tra i tifosi, più precisamente sul sottoscritto che se non lo teneva rischiava di farsi molto male. Un volo quello di Tommy, seguito a ruota dai suoi compagni pronti a festeggiare insieme a noi tifosi una vittoria importantissima. Un gesto bellissimo, spontaneo e sentito..da Tommy e da tutti.
 
Questa squadra mi piace...è un gran gruppo ed è anche coeso con tutti noi, le intese stanno perfezionandosi in campo ogni giorno che passa.
Potrà darci ancora emozioni, sempre maggiori e sempre più intense...nel rincorrere un sogno!
 
13
October 19

Dal nulla

Dal nulla, piombi improvvisamente e scombussoli tutto ciò che filava normalmente fino ad adesso.
Grazie...di cuore...anche se non se ne sentiva affatto la necessità.
La vita dà...la vita toglie...senza nessun preavviso...ma è anche questo il bello di vivere...forse.
 
E noi, che continuiamo a non capire.
 
 
October 15

147 giorni dopo

Tanti ne sono passati da quel giorno di Vigevano che sancì la fine del sogno B1 con l'amara retrocessione. 147 giorni di attesa lunga e snervante, di progetti, di proclami e anche di chiacchiere, ma il 14 ottobre è partita una nuova era. Un progetto nuovo, o quasi, per tutti noi. Giocatori nuovi che hanno sposato questo progetto...nuovi idoli da incoraggiare e sostenere. Si, in B2...a pensarlo mi viene una strana sensazione, tristezza mista a rabbia, ma così è e devo riabituarmi.
Ore 18 e si alza la palla a 2..."Tom Tom" Cappa realizza il primo canestro del nuovo campionato...il primo di una lunga serie che da qui alla fine diranno cosa valiamo.
Soffriamo per 30 minuti, ma alla fine riusciamo a farla nostra la partita, grazie agli ottimi Crescenzi, Mori, Buscaino ed alla sapiente regia di Zampognino il trottolino. Domata Mestre 74-64...il solito rituale dell'urlo al centro del campo ed il saluto ai tifosi concludono questa giornata, bella se vogliamo, guastata però dall'infortunio a Pieri dopo 15 minuti. Speriamo che per il capitano non sia qualcosa di serio e che già da domenica possa essere al meglio per la prima partitissima a Trento.
 
FORZA RAGAZZI...NOI CI CREDIAMO!
October 12

Frase

"Giuro che all'ultima partita della mia carriera picchierò un'arbitro, chiunque esso sia. Dopo tutto quello che ho dovuto e devo ancora sopportare da loro è una soddisfazione che mi dovrò togliere"
 
(cestista anonimo)
October 09

Mattinata di ottobre

Solo in casa...il sole che sbuca e scompare tra le nuvole ed il fresco tipico autunnale scandisce il tempo e scuote i miei pensieri...
lentamente mi sveglio dal torpore che mi attanaglia.
Sono giorni di attesa...lunga e snervante attesa, vissuti con stati d'animo contrapposti...
da un lato la voglia e la speranza...dall'altro la tristezza, mista rabbia, di ricominciare da dove non si voleva, da quello che non senti tuo e che ti costerà fatica a riabituartici.
Ma ormai manca poco...le chiacchiere hanno fatto il loro corso, è arrivato il tempo di agire...dei fatti concreti...non si può più sbagliare.
October 05

Terremoto al Brindisi Basket

Si vivono giorni di passione in quel di Brindisi, formazione accreditata tra le favorite della serie B1 girone B. Infatti è di queste ore la notizia dell'allontanamento del direttore sportivo Carlo Rinaldi, chiamato all'inizio dell'estate per ricostruire la squadra dopo la bruciante eliminazione in semifinale dello scorso campionato. Un fulmine a ciel sereno questo, che potrebbe portare ad una reazione a catena che per l'ambiente sarebbe deleterio. Tra le varie voci che circolano sarebbe in procinto di essere allontanato anche coach Paolo Moretti, anche lui chiamato in estate per sostituire Tony Trullo, che, sempre a sentire i bene informati sarebbe sulla via del ritorno in terra salentina anche se in teoria non sarebbe possibile visto il suo attuale incarico come coach di Novare in Legadue. Oltre al coach sarebbero in uscita anche tre giocatori della Prefabbricati Pugliesi, Cagnin, Plateo e Cardinali, portati in Puglia proprio dall'ormai ex DS Rinaldi, che è anche un procuratore di giocatori.
Forse proprio l'incarico di procuratore e l'eliminazione in summer cup, che ha creato mal contento nella maggiorparte della tifoseria, avrebbero spinto la dirigenza brindisina a compiere questo gesto. Sta di fatto che si è venuta a creare una situazione complessa a meno di 10 giorni dall'inizio del campionato che la dirigenza della Prefabbricati Pugliesi dovrà risolvere in fretta e nel migliore dei modi possibili affinchè le aspettative della piazza non vengano deluse anche quest'anno, anche se il malumore di parte della tifoseria sui risultati altalenanti in coppa non è del tutto giustificabile. Si è in piena preparazione, ed il preparatore atletico Verrigni in pre-season è uno che fa lavorare molto duramente, la squadra è rinnovata per 8/10 così come lo staff tecnico, andare in forma adesso non ha nessun senso se poi ad aprile-maggio, ossia quando inizia a contare davvvero, la squadra scoppia (Veroli docet).
 
Pensierino finale: per gli amici che ho giù, che mi sembrano tra i più lucidi nell'affrontare e giudicare le vicende, auguro di cuore che tutto possa risolversi al meglio e che il campionato riservi loro le soddisfazioni che meritano.
 
 
 
 
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